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Benvenuto nel blog di Fabrizio Vespa:

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Di vespa (del 21/02/2010 @ 20:10:52, in News , visitato 24 volte)

Che tutto si impoverisca e si degradi è inevitabile, perché è una legge di natura, ben codificata nei principi della termodinamica. Certo però che è dura realizzare tutto questo in una sola serata. Il sabato della finale di Sanremo. Tra l’altro io non ci pensavo che era il giorno della finale. Ma vabbeh…in piazza Vittorio c’era il concerto di Radio Blackout contro gli sgomberi, i Kutfaces mi hanno fatto ascoltare un bellissima cover di “Cinque Minuti di Paura” di Lou X. Messaggio: siamo in Drogheria.  Faccio due chiacchiere con un paio di amiche, arriva un tizio che conoscono che si siede accanto a me e dopo poco mi è impossibile non intercettare una sua dichiarazione. “Devo suonare in un posto, in via Carlo Alberto, non so dove di preciso…sì, con la band…dunque so che facciamo Impressioni di Settembre…”. Qui lo interrompo subito, mi son detto, ma allora non è un pirla, “Impressioni di Settembre” non è proprio la Lambada e gli faccio un po’ di complimenti perché è un brano molto lirico della PFM rifatto con eguale pathos dai Marlene. Peccato però che non si fermi lì. “Poi facciamo Jam dei Van Hallen…”. I Van Hallen ?! Gli faccio notare che c’è una certa differenza tra il gruppo di Lee Roth e Impressioni. Lui indifferente e sicuro: “Però i Van Hallen hanno cambiato la storia della musica…” E che cazzo c’entra?. Moccia non è Fellini. Ma non c’è verso di fargli capire che, pur piacendomi il glam rock, non può mettere sullo stesso piano due canzoni, due espressioni artistiche così diverse, quindi continua a sciorinare la sua scaletta, aggiungendo “Sweet Home Alabama”, alchè stacco la spina, tanto lo so che alla fine ci metterà Vasco. Regolare. Esco e mi incazzo: come si può sperare che la gente comune sviluppi un proprio gusto musicale se persino chi suona una strumento o comunque ha a che fare più da vicino con la materia non ha la benché minima nozione di quello che fa? (E dico queste cose pensando che oggi purtroppo questo pensiero è estendibile a qualunque settore…). Mi sento come il cane che abbaia alla luna, condizione per altro con un suo affascinante risvolto decadente. Dopo cena mi portano al Lapsus ad una festa di carnevale. C’è un pacco di gente e c’è un bel misto tra persone giovani e un po’ più grandicelle. Prendo qualcosa al bar, poi però il mio cuore inizia a sanguinare. Non posso farci nulla. Ho fatto il dj per troppo tempo in questa città – durante quelli che un organizzatore storico mio amico ha definitivo di recente “gli anni buoni” - e tra i tanti locali in cui ho messo i dischi, ho fatto tante serate anche qui quando si chiamava Zona Castalia. Mi prendo male perché constato (per la milionesima volta naturalmente) che pur avendo cercato di lavorare per tanto tempo come tantissimi altri dj’s cittadini con passione e intelligenza, non è servito a una cippa. Sul palco ci sono due o tre ragazzi che trafficano dietro alla consolle. Per inanellare una dopo l’altra le peggiori oltreché ultra-abusate tracce in circolazione: revival, bootleg, hit commerciali e trash. Ovviamente senza nessuna tecnica. Quando arriva Lady Gaga capisco che è il segnale per alzare i tacchi. Voglio dire: è tutto giusto, è tutto bello. Bisogna divertirsi e l’atmosfera era superpositiva, una festa ben riuscita. Ma non posso farci niente, per me il concetto di club o di party è un altro. Sono della vecchia scuola e lo ammetto, forse sarò anche nevrotico: per fare un dj secondo me non ci vogliono necessariamente i dischi, i cd o gli mp3, ma una montagna di cultura alle spalle. Intendendo per cultura anche un semplice, ma solido background. Bisogna avere un origine. Non si può vivere senza un inizio e una fine. Lo stesso vale quando si pensa ad un dj set, leggero o importante che sia. Abbandono da solo il Lapsus, sognando un consolante Patacrucco alla Mangiatoia del Cutre. Poi mentre guadagno la via di casa, ennesimo messaggio: “ha vinto un altro di Amici”. Ma non l’avevano eliminato??? A casa guardo su internet: gli orchestrali stracciano gli spartiti per protesta : Primo Scanu, Secondo Pupo, Terzo Menegoni. Un terzetto mortale. Ora, a questo proposito i miei pensieri sono due. Da una parte metto Sanremo insieme alla fila di talent-show musicali, perché è sotto gli occhi di tutti. Non solo chi va a X-Factor o ad Amici poi va a Sanremo, ma addirittura vince. Per cui, per la proprietà transitiva, va da sé che Sanremo sta diventando il proseguimento naturale di questi programmi che rispondono a logiche meramente televisive e commerciali nel senso che sono mossi dalla pubblicità a dagli interessi residui delle grandi case discografiche. Il Big Drama in tutto ciò è che non esiste nessun meccanismo di controllo da parte dell’opinione pubblica (o spettatori) sulla regolarità delle operazioni di voto che concorrono alla definizione delle sorti della kermesse sanremese. Nulla si sa di come operano realmente le varie giurie e tanto meno possiamo sapere che cosa significa in termini numerici e che attendibilità può avere il televoto. Per cui se le procedure di qualunque manifestazione non sono chiare o trasparenti, per me sono già in partenza deficitarie o scorrette. Per non parlare della legittimità di accettare in una competizione degli artisti che sono già stati premiati da settimane di televoto in altre trasmissioni (nel senso che hanno già consolidato un loro potenziale e cospicuo target di riferimento) rispetto ad altri che seppur bravi e più navigati si presentano al televoto in qualche modo “nudi” essendo alla loro prima esperienza con questo particolare m di votazione. Inoltre continuo a pensare che il televoto sia uno strumento estremamente ambiguo perché è un mezzo che facendo leva sulla buona fede delle persone – motivate così alla partecipazione attiva a riguardo dell’evoluzione di uno spettacolo televisivo – rappresenta il principale canale su cui queste produzioni contano per rastrellare denaro che spesso va a coprire più della metà del budget di un format. Dall’altra parte se il televoto è veramente l’espressione del consenso popolare, beh allora rassegnamoci, è davvero inutile stracciare gli spartiti: la musica non cambierà.

 

 
Di vespa (del 10/02/2010 @ 22:14:01, in News , visitato 169 volte)
 
Di vespa (del 31/01/2010 @ 03:02:59, in News , visitato 44 volte)


http://vivianmaier.blogspot.com/


 
Di vespa (del 25/01/2010 @ 10:58:44, in News , visitato 47 volte)
Vi ricordate Frank Serpico, il poliziotto interpretato da Al Pacino che denuncio la corruzione nella polizia di New York? Ora fa l'eremita nella valle dell'Hudson e ha un blog dove spara a zero sulla violenza dei suoi ex-colleghi e soprattutto critica ferocemente Obama. Questo il limk: http://frankserpico.blogspot.com/
 
Di vespa (del 18/01/2010 @ 21:57:42, in News , visitato 81 volte)


Comitato Acqua Pubblica a Torino
Sabato 23 Gennaio dalle ore 15 - Piazza Palazzo di Città  (fronte Municipio)
MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELL’ACQUA PUBBLICA

Con la partecipazione di Associazioni e Artisti per l’Acqua: Bandakadabra - musica itinerante, Daniele Contardo - 2 Ruote di Resistenza, La Lionetta, I Suonamboli, Li Sounal, ArteMotiva - musica occitana, L’Interezza non è il mio forte - associazione teatrale, e altri ancora…

Per sollecitare il Consiglio comunale ad approvare la delibera d’iniziativa popolare firmata da oltre 12.000 cittadini torinesi al fine di inserire nello Statuto della Città  il principio che l’acqua è un bene di tutti sul quale nessuno deve speculare. E pertanto:

* il servizio idrico non deve avere scopo di lucro.

* la proprietà della rete idrica deve restare pubblica ed inalienabile,

e l’erogazione del servizio deve essere gestita da enti o aziende di diritto pubblico.

Torino come Parigi!

Dopo anni di ubriacatura neo-liberista, da Parigi, a Grenoble, a Lipsia, il servizio idrico ritorna nelle mani degli Enti Locali. Questa è la strada sulla quale vogliamo che s’incammini anche la nostra città . Un filo, blu come l’acqua, ci unisce a queste e a tutte le realtà dove ferve l’impegno a promuovere un modello pubblico virtuoso  che valorizzi il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini.

Comitato Acqua Pubblica a Torino - www.acquapubblicatorino.org - Tel 347 9443758

 

 
Di vespa (del 15/01/2010 @ 17:18:39, in News , visitato 185 volte)

 

Ho visto John Turturro alla Conferenza Stampa per il suo spettacolo al Carignano, ma soprattutto lei...sua cugina Aida.
No, non è un playmate.
E' molto di più.
E' Janice!
Chi è Janice?
...ma è la sorella di Tony Soprano, il boss della malavita dei Soprano's...una delle più travolgenti psicopatiche mai apparse negli ultimi anni in una serie televisiva.

 
Di vespa (del 11/01/2010 @ 23:31:24, in News , visitato 64 volte)
Scambio di sms in serata tra G. che è andata a Venaus a protestare con i NO TAV e me.

F :
Ciao Pasionaria,
come sta andando in valle?
Aggiornami!

G :
Fa un freddo cane!
Ciao F, meno male che c'è il vin brulè, la polenta e
conforti d'ogni tipo...ora stiamo cantando intorno al fuoco e
ridiamo allegramente davanti a un bel cordone di poliziotti in
assetto anti-sommossa.
Peccato che oltre a noi
ci sono suonatori di samba
vecchiette donne e per ora
qualche bambino ma tra poco
andranno a casa e con le tenebre chissà
speriamo non succeda nulla.
Ribadisco: sta minchia che freddo!

F :
Hai tutto il mio appoggio!
Mi raccomando non fare l'eroina
che non serve.
Se più tardi cambia la situazione
mandami una foto con un mms.
Baci!

G :
Sì, paparino farò molta attenzione
saluti da tutti i No Tav le mucche con la bandiera
i nonni le nonne e tutto il popolo valsusino...
un abbraccio...ma miseria, che freddoooo!!!

Segue un altro sms con un canto degli Alpini.



 
Di vespa (del 05/01/2010 @ 19:39:46, in News , visitato 88 volte)
Il primo post del 2010 lo dedico ad un amico che si è deciso ad aprire il suo blog.
Fortunatamente per chi sta già sbottando con "Oh Mio Dio, un altro che apre un blog" si tratta di uno che arriva in primo luogo dal mondo reale e poi da quello della scrittura.
Di recente ha pubblicato il bellissimo "Casa di Tolkien" e sta finendo di scrivere il nuovo.
La cosa che mi piace è il suo punto di vista.
Che è ironico, di chi in genere cerca di scivolare sul pelo dell'acqua, ma che al momento  giusto tira fuori quel tratto inedito, umano, non scontato che ci lega collettivamente alla fatica di vivere.
Una fatica che segna il sorriso, ma che pur sempre sorriso rimane ad ogni costo.
Questo è l'indirizzo : http://dedelanuit.wordpress.com/

Vai Andre!
 
Di vespa (del 29/12/2009 @ 09:17:11, in News , visitato 200 volte)
Ma sì,
facciamolo.
Pensavo alle vacanze e di scrivere due scemate in proposito,
poi però con la pagina di amministrazione del blog  aperta,
mi sono venute un mente un po' di riflessioni su questo piccolo spazio personale.
Innanzitutto sono passati più di cinque anni dal primo post che risale al settembre del 2005 e non so se cinque anni di vita per un blog siano tanti o pochi.
Ciò che so è che guardandomi indietro sono cambiate tante cose.
A parte il sottoscritto, è cambiata molto la città.
A volte rileggendo alcuni articoli ho l'impressione che già solo due anni fa ci fossero più cose da raccontare.
Ma è facile essere prigionieri di sensazioni superficiali.
Di fatto è diventata più incerta la navigazione (non in senso tecnico) del blog da un'anno a questa parte.
La diffusione dei social network - io stesso abuso di FB - ha modificato il concetto di blogging  e si è avviata una selezione naturale che ha tagliato le teste alle realtà più fragili.
La mia per esempio è una realtà fragile.
Irregolare e incostante soprattutto.
Per cui mi sono anche domandato se continuare o meno questa esperienza.
E la risposta che mi sono dato è di non lasciarmi influenzare da questo interrogativo.
No Hay Banda è sempre stato una piccola scialuppa in mezzo alla rete su cui ho scritto nella gran parte dei casi solo quando avevo qualcosa da dire.
Continuerà ad essere così, fino a che proprio non mi sarò stufato.

Buon Anno!
 
Di vespa (del 18/12/2009 @ 02:41:47, in News , visitato 287 volte)
 
info@nohay-banda.it





Titolo

 

2009

Dancing with myself...or whit some special go-go girl ;-)



 


Titolo

Radio Popolare di Milano corrispondente per Zoe
Radio Centro 95 corrispondente per Cocina Clandestina




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