Monologo sotto il puntale
Di vespa (del 22/12/2007 @ 02:38:08, in News , visitato 1281 volte)

Ribadisco la mia posizione: non sopporto il Natale (e tutte le feste).
Non è una notizia.
L'ho scritto spesso.
In più sono un uomo "copernicano" e ho una concezione assolutamente lineare del tempo.
Giro anch'io intorno a qualcosa.
E mi lascio influenzare dai traguardi collettivi, dai riti, dai segni delle scadenze.
Il comando è automatico e ad ogni giro di boa penso - copernicanamente - che tutti i nodi vengono al pettine.
Me la sogno di notte questa frase.
Tutti quei nodi e tutto quel pettine.
Sogno anche di tirare fino a strapparli questi nodi e questi capelli.
Forte, fortissimo.
Nel mio sogno i nodi sono loro.
C'è una che è un gigantesco monumento vivente.
Un monumento alla gatta morta.
Così morta che sono stato costretto a dirle: "Non c'è slancio nè passione da parte tua. Ritorno sui miei passi...sei tempo sprecato."
Quanto ne ho sprecato con lei...non posso pensarci.
Un'altra è presente, ma a parte la carne non entra nel sangue.
Nonostante regali sorrisi e molto altro di sè.
L'antica passione invece è lì,
rintanata nel suo mondo a cercare antidoti (utopistici) contro la cattiveria e la tristezza.
Sempre a rappresentare nostalgia, pentimento e rimpianto infinito.
Quella che mi piace più di tutte,
che butta benzina sul mio cuore e gli dà fuoco, è stata risucchiata dall'abisso,
dove - è risaputo - non c'è campo.
Perchè anche per le persone più stilose può arrivare un momento in cui la cosa più importante diventa portare la pelle a casa.
Indubbiamente però,
rimane la numero uno.
Un'altra ancora è troppo giovane...
Ce ne sono alcune che mancano all'appello , ma sono così sfocate.
Cos'altro tirare su con questo pettine onirico?
Meglio non chiederselo.
Nel sogno alla fine ho preso tutti questi nodi, uno per uno, e li ho appesi a mo' di festoni che corrono in circolo fin sopra la punta dell'alberello.
Appesi stanno molto meglio.
Mi danno una sensazione diversa.
Ho capito che bisogna mettersi l'animo in pace.
Lo dice Seneca.
"Mutano i cieli sotto i quali ti trovi,
ma non la tua situazione interiore,
poichè sono con te le cose
da cui cerchi di fuggire."
Buon Natale (?)

# 1
E' veramente un sogno?
Di
Anonimo
(inviato il 23/12/2007 @ 04:53:14)
# 2
Adesso ti porto i miei biscotti al cioccolato e noci fatti in casa. E poi vedrai che ti viene voglia di abbracciare tutti, inondare la casa di decorazioni e vestirti da Rudolph la Renna :)
# 3
Sbaglio, dj o più che discorso natalizio è...odio il natale perchè mi porta a fare gran bilanci.... Tipo forecast del 2007 che chiudo nei primi mesi del 2008? Puoi provare con la semestrale allora...
Di
L. che chiude bilanci l'ultimo giorno dell'anno
(inviato il 23/12/2007 @ 11:27:14)
# 4
Spero che la gatta morta legga e ci rimanga male. Mi auguro che quella che regala sorrisi e altro non sia triste nel constatare il fatto che, nonostante le "elargizioni" di sè non ti entri nel sangue. E infine, come regalo di natale, auguro a te, dj, che il tuo "nodo" preferito esca dall'abisso e si riannodi a te, sotto l'albero o sotto il vischio. Bello constatare che anche nel petto di un dj copernicano palpita un animo sentimentale e batte un cuore romantico (che non si fa scuotere solo da bpm "vinilici")
Di
Anonimo
(inviato il 23/12/2007 @ 11:51:58)
# 5
buon natale, dj e tanti auguri per un grandissimo 08 ... io invece amo il natale e mi è venuta in mente quest'altra cosa http://www.grigiotorino.it/?p=8107
Di
Blau
(inviato il 23/12/2007 @ 22:32:40)
# 6
ma poi...sti nodi al pettine...per chi ha sane dote di calvizia come lo scrivente, sono un reale problema? un saluto finto natalazio
# 7
..hai ragione dj odio con tutta me stessa ste feste..meno male che lavoro a natale e Santo Stefano..mi fa sembrare meno idiota e più utile a qualcosa piuttosto che stare seduta 4 ore attorno ad un tavolo facendo finta di essere tutti felici ed uniti!Il Natale solo per i bambini che possono sempre sperare in un sogno!Gli auguri dj te li faccio per il nuovo anno.
Di
Gaiabimba
(inviato il 24/12/2007 @ 12:45:45)
# 8
Ma quanti nodi!!!! Usare un balsamo scioglinodi no, eh? 
Di
Anonimo
(inviato il 26/12/2007 @ 14:26:44)
# 9
Potendo scegliere vorrei essere quella dell'Abisso. Quella che riconosce il languore metafisico dei tuoi sospiri da GATTONE. Quella che,per poco mistero ma tanta necessità, scivola distratta immersa nei suoi pensieri e non resiste al suo stesso strazio. Quella dallo scoppio interiore e le labbra morbide, quella talmente amplificata che bisogna pensarla da lontano per vederla. Quella presente nella sala da thè del Cuore a servire pasticcini e biglietti d'Amore che non sa scrivere.. potendo scegliere vorrei essere quella lì.
Che poi quando ho letto _" tu il piacere lo tieni stretto. Io lo tengo a freno"_ ( Seneca p 55) l'ho presa sul personale ed ora, per il titolo della biografia, opto per "Epicuro & Champagne".
Di
Babbo Natale.
(inviato il 27/12/2007 @ 11:44:51)
# 10
Seneca fu costretto a bere la cicuta da Nerone, che lo sospettava di aver preso parte al complotto ordito contro di lui dalla madre Agrippina. L'idea del suicidio quindi gli era assolutamente aliena, ma da vero stoico e a dimostrazione del suo credo filosofico, accettò il suo destino (amor fati). Per dirla con Battiato da Niente è come sembra: "rovinò lungo la china, perchè solo chi ha un destino, rovina."
Di
portiere di notte
(inviato il 28/12/2007 @ 11:14:35)
# 11
ciao. maria elena fabi. anche io non amo il natale espressione ipocrita di una società effimera. Il regalo più grande che si può fare a se stessi è quello di non lasciare che qualcuno rubi i nostri sogni, per quanto possa essere vitale la presenza di una persona nella propria vita, l'amore che distrugge è una passione intigrante ma non è amore...
# 12
Condivido tutto quel che hai mirabilmente espresso! E penso che presto farò un post sul mio blog azionedelpopolo con il testo del tuo messaggio
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