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Vespa contro Vespa
Di vespa (del 14/03/2007 @ 12:32:54, in News , visitato 3068 volte)

Se volete ridere e inquietarvi allo stesso tempo, leggete cosa mi è accaduto.

Ieri mattina ricevo una chiamata:
"Buongiorno sono Laura tal dei tali, la chiamo dalla redazione del nuovo programma di Ambra Angiolini, volevo sapere se sarebbe disponibilie a partecipare come ospite al programma lunedì 19 marzo..."
Di primo acchito, sono rimasto un po' interdetto. Ambra? Ospite? Mah...
Cmq la mia prima risposta è stata SI'.
A me Ambra, piace. Da sempre.
"Di che si tratta?" cerco di capirci qualcosa di più.
"E' un programma sulla generazione dei 30/40 anni, su quelli che cambiano continuamente lavoro e non stanno mai fermi."
"Avete visto il mio 740, per caso?"
"Eh! Eh! Eh! No, è una cosa nuova. Registriamo lunedì alle 9 di sera negli studi De Paolis sulla Tiburtina. Il programma andrà poi in onda una settimana dopo su Rai 3."
Sempre meno convinto confermo la mia presenza. Laura dice che mi chiameranno per i voli e che il programma si chiama Dacci il Tempo o Dammi il Tempo, non ho capito bene.
Però cerco di approfondire la faccenda.
"Perchè avete pensato a me?"
"Guardi, tutti gli autori, Ambra in testa, sono pazzi di lei!"
Ecco...la cosa mi puzza sempre di più. Ci lasciamo con un "va bene, ci vediamo a Roma" e mi faccio dare anche il suo cellulare.

La mia idea era di chiamare il giorno dopo per avere qualche elemento in più.
Intanto nel pomeriggio mi chiama diverse volte un'altra signorina della produzione per chiedermi che volo voglio prendere. Le spiego che non volo e prenderò il treno.
"Che albergo vuole? Abbiamo l'Hotel Clodio a Teulada o un altro sulla Nomentana."
Ho richiesto il Clodio, c'ero già stato quando lavoravo in RAI. In realtà, l'unico flebile motivo che mi faceva collegare al programma, pensavo fosse proprio il periodo in cui ho lavorato in RAI.
"Ok. Per il programma le manderò un'autista, ma alla reception cmq le lascerò dei buoni taxi. Si ricordi di chiamare solo le macchine del 3570."
Sono sempre più perplesso. Ci salutiamo.

Questa mattina.
"Buongiorno, sono di nuovo Laura."
Presagivo già...
"Senta ci siamo fatti una tampa pazzesca. Noi abiamo chiesto il suo numero di telefono alla Stampa di Torino e ci siamo accorti che c'è stato un grosso equivoco..."
Sììììì...
"Pensavamo che lei fosse il figlio di Bruno Vespa!"

Lascio a voi ogni tipo di commento.
Io sono ancora piegato dalle risate...