NO HAY BANDA: Home Page
Benvenuto nel blog di Fabrizio Vespa:

Playlist
 
Di vespa (del 13/06/2010 @ 02:35:42, in News , visitato 76 volte)


Bike Naked Pride
Il commento dei vecchi torinesi ai margini di piazza Castello: se io sapessi che mia figlia partecipasse a una cosa del genere...
 
Di vespa (del 12/06/2010 @ 03:33:55, in News , visitato 153 volte)
 
Di vespa (del 31/05/2010 @ 23:38:18, in News , visitato 52 volte)

 
Di vespa (del 24/05/2010 @ 20:07:56, in News , visitato 292 volte)
                                                                                                                 Torino, 24 maggio 2010

Caro Direttore,

innanzitutto mi presento. Mi chiamo Stefano e sono un ragazzo nato a Torino nel 1989. Le scrivo riguardo alle voci sulla possibile chiusura di sPAZIO211 in via Cigna 211, come inevitabile conseguenza della Variante 200 per la rivalutazione di Barriera di Milano. Agli occhi di chi non frequenta il luogo in questione, la vicenda potrà apparire come la semplice chiusura di un locale qualsiasi della nostra città. Ma non è così. Se solitamente la musica nella nostra città è intesa come mero business o puro intrattenimento, a sPAZIO211 assume una dimensione culturale e comunitaria di grande importanza.

Nel 1871, l'antropologo Edward Tylor includeva l'arte in quell'insieme complesso fatto di competenze e abitudini acquisite dall'uomo in quanto membro di una società. Questo insieme complesso prende il nome di cultura. Ora, come ci insegna l'etimologia dell'aggettivo greco μουσικός (relativo alle Muse), in origine la musica non era considerata come una particolare arte, ma come contenitore di tutte le arti delle Muse e inteso come qualcosa di perfetto. La regina di tutte le arti, dunque. Nonostante ciò, la musica è spesso inteso come sinonimo di divertimento, svago, se non addirittura trasgressione, droga. Come spesso accade il “contingente” prende il sopravvento sull'essenziale; ovvero, in questo particolare caso, si perde di vista il vero senso della musica, fraintendendolo con le manifestazioni che talvolta la accompagnano. Forse è proprio questo approccio superficiale che provoca una certa leggerezza, come quella dimostrata finora dal Comune di Torino, nella vicenda in questione.

Spazio211, nei suoi quasi 10 anni di attività, non ha fatto altro che portare una cultura musicale in gran parte sconosciuta al pubblico giovane e meno giovane di Torino. E' indubbia l'influenza che questa attività abbia avuto sulle generazioni seguenti, incoraggiando i ragazzi ad esprimersi con la musica e con l'arte in generale, contribuendo così all'arricchimento culturale della città, la quale ne raccoglierà i frutti quando probabilmente il locale di Gianluca Gozzi avrà già chiuso i battenti (al di là di come andrà a finire questa faccenda).

Oltre all'importanza culturale di Spazio211, è necessario ricordare l'aspetto comunitario svolto dal locale di via Cigna. Non considerare l'importanza di un club nelle dinamiche di aggregazione di una città, sarebbe da irresponsabili. Soprattutto quando l'aggregazione, come già fatto notare, è ricca di una componente culturale, unico vero antidoto all'autodistruzione e all'uso diffuso di droghe durante il fine settimana, problema di recente risolto nella stessa zona di Barriera di Milano, grazie al decisivo supporto di Spazio211 alla rivalutazione del “Tossic Park”. Doveroso, infine, ricordare che all'interno della struttura di via Cigna sono operanti sale prova, sale di registrazione e altre attività di grande rilevanza per il quartiere e per la città in generale. Con la chiusura del locale, si troverebbe persa una vera e propria popolazione di lavoratori, studenti, musicisti, i quali condividono tutti una stessa passione per la musica, intesa in un certo modo.

Alla luce di questa riflessione, chiedo a lei, Direttore, di concedere lo spazio che questa vicenda si merita sul suo giornale, nella speranza di poter tornare a sfogliare queste pagine in cerca del prossimo appuntamento musicale in via Cigna 211.

Cordiali Saluti,

Stefano


 
Di vespa (del 22/05/2010 @ 15:24:43, in News , visitato 215 volte)
 
Di vespa (del 20/05/2010 @ 19:24:14, in News , visitato 65 volte)


Sabato 22 maggio in piazza Arbarello dalle 15 fino a sera si terrà la seconda edizione di I Park Art ovvero paga il tagliando per la sosta ed esponi la tua opera d'arte come concetto di guerriglia creativa. Per info www.parkart.tk
 
Di vespa (del 14/05/2010 @ 00:27:19, in News , visitato 91 volte)


Immaginate di essere seduti a tavola e di pensare che in ogni istante possa arrivare qualcuno che ti dica: lascia perdere, tu vieni con noi.
Immaginate che questa paura duri per anni.
Immaginate che avete in realtà smesso da pochissimo di essere bambini.
O forse siete appena adolescenti.
Un adolescente a cui se tu chiedi quanti anni ha lui non ha una risposta o meglio dice di non saperlo e azzarda un probabilmente 21 e che da noi non si usa misurare il tempo come lo misurate voi.
Ha viaggiato in continuazione, spesso senza sapere dove si trovasse.
Proprio come l'ultima volta in cui ha preso clandestinamente una nave e poi si è ritrovato in un posto sconosciuto in cui gli è stato detto da un passante: è Venezia.
L'Italia...di cui però lui conosceva solo Roma.
Si chiama Enaiatollah Akbari, per gli amici Ena ed è arrivato a Torino dall'Afghanistan.
La sua storia vera è raccontata da Fabio Geda nel suo ultimo libro "Nel Mare Ci Sono I Coccodrilli".
Nel mare sì, a Torino speriamo di no.
Benvenuto Ena.
 
Di vespa (del 08/05/2010 @ 23:33:52, in News , visitato 90 volte)


La settimana scorsa Don Ciotti ha incontrato alcuni rappresentanti di Torino Sistema Solare e di vari locali torinesi per ringraziarli per le campagne svolte contro la diffusione della droga (in particolare Mafia spa e No White Christmas) e per capire quali reazioni hanno suscitato.
Poi è stato accompagnato in giro, dallo Zero al Lab passando per i Murazzi, al Puddhu, da Giancarlo per poi arrivare fino al Fluido.
 
Di vespa (del 05/05/2010 @ 20:07:04, in News , visitato 57 volte)


...ma solo a livello meteo.
 
Di vespa (del 02/05/2010 @ 04:24:08, in Il blog, visitato 84 volte)


Bambini con il pugno alzato e la maglietta del Che al corteo del 1 Maggio davanti a Palazzo Madama a Torino.
 
info@nohay-banda.it





Titolo

 

2010

I cattivi dj's vanno all'Inferno


Titolo

Radio Popolare di Milano corrispondente per Zoe
Radio Centro 95 corrispondente per Cocina Clandestina




< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             


Cerca per parola chiave
 







Ci sono 11 persona/e collegate