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NO HAY BANDA: Home Page
Benvenuto nel blog di Fabrizio Vespa: Playlist
Di vespa (del 30/01/2008 @ 04:24:59, in News , visitato 572 volte)
Di vespa (del 27/01/2008 @ 04:31:27, in News , visitato 619 volte)
Torno a casa,
con la valigia dei dischi.
Svuotato e privo di desideri.
Sono le 5 del mattino.
Siedo sull'angolo del letto e fisso la televione accesa.
Zapping automatico.
Mi fermo su un uomo.
Anzi un gigante.
Con due baffoni grigi in stile vichingo.
Ha una maglietta orribile, tutta blu con una vela al centro e la scritta "TORTOLA" che lo fa sembrare un vecchio marinaio.
Ma dietro di lui c'è un paesaggio brullo, non c'è il mare.
Mi chiedo cos'avrà da dire questo tricheco...
Allora alzo il volume e c'è una cosa che mi commuove : quando parla zagaglia.
Mi commuove perchè questo piccolo difetto stride con la mole possente da lottatore mitologico.
Anch'io quand'ero piccolo soffrivo di balbuzie e so cosa vuol dire.
Crescendo mi è passata, ma ogni intanto inciampo ancora su qualche frase.
Mi è diventato subito simpatico e ho incominciato ad ascoltarlo.
"Qui sotto ci sono mio mamma e mio papà - raccontava - e più avanti le mie zie.
Io ero mingerlino e quindi, a differenza degli altri, non avevo bisogno di molte calorie per sopravvivere."
A poco a poco che il suo racconto procedeva lo zagaglio aumentava sempre di più.
Sale in maniera incontenibile e quasi gli impedisce di pronunciare un discorso compiuto.
A un certo punto dice che l'unica cosa che lo faceva andare avanti era la speranza, ma pronuncia questa parola con una rabbia, profonda, antica, che gli fa alzare i pugni e tendere i muscoli delle braccia, mostrando le vene gonfie di uno che è capace di spezzare in due una porta.
Aggiunge come sono morti i suoi cari.
In un modo talmente atroce e impronunciabile che finita la rapida descrizione volta le spalle alla telecamera e si allontana.
Per nascondere le lacrime e il terremoto emotivo di quei ricordi.
Questa immagine mi ha rimestato i pensieri.
Mi sono accorto di avere le orecchie che fischiavano.
Ho materializzato in un istante quanto rumore ci circonda.
E non ce ne accorgiamo.
Quasi mai.
Oggi è il Giorno della Memoria.
E forse ci vuole un po' di silenzio.
Per ascoltare queste verità innegabili.
Di vespa (del 25/01/2008 @ 02:48:48, in News , visitato 537 volte)
Alzino la mano quanti hanno voglia di ritornare a votare...................
Di vespa (del 23/01/2008 @ 01:26:04, in News , visitato 504 volte)
Di vespa (del 21/01/2008 @ 03:57:50, in News , visitato 526 volte)

Poco alla volta stanno per essere smontate le Luci d'Artista ed è una di quelle cose che un pò segnalano l'avvicendarsi dei periodi e delle micro-stagioni. Le luci di Piazza Palazzo di Città forse sono quelle a cui sono più affezionato.
Mi sono successe cose simpatiche sotto questi cubetti colorati.
Di vespa (del 21/01/2008 @ 03:53:27, in News , visitato 526 volte)
...banane di plastica. In tutto 500.
Di vespa (del 16/01/2008 @ 04:37:43, in News , visitato 1013 volte)

...si chiama King Kong Microplex, in via Po 21.
Inaugura domani giovedì 17 gennaio dalle 20,30 fino a tardi.
Di vespa (del 15/01/2008 @ 02:21:59, in News , visitato 607 volte)

Ieri sera sono andato a ritirare l'ordine fatto la settimana scorsa nel negozio di abbigliamento e bigiotteria del Sig. HU CHU CHU in via Vanchiglia 20.
Fossi Raffaella Carrà, esclamerei: "Cosa contengono questi tre scatoloni?"
Il mistero s'infittisce...
Di vespa (del 14/01/2008 @ 01:48:27, in News , visitato 460 volte)
Voglio fare come Crozza,
che alla fine di ogni puntata di Crozza Italia
si chiede quale sia il nesso tra una serie di eventi
legati all'attualità
e domandarmi
quale sia il nesso tra
Dario Fo e Franca Rame che si fanno intervistare dal TG1
mentre sono in prima fila alle sfilate d'Alta Moda a Milano, elogiando
gli stilisti, i modelli, il Made in Italy e le passerelle,
e Dario Fo e Franca Rame che vengono a Torino per le vittime della Thyssen
o che vanno a Vicenza per protestare - No Dalmolin - contro l'ampliamento della base americana.
Io, quale sia il nesso, me lo domando,
ma non riesco a vederlo...
Di vespa (del 10/01/2008 @ 02:23:01, in News , visitato 671 volte)

Davanti al suo negozio in via Verdi c'è un'insegna con una di quelle belle scritte che non si usano più: Barbiere.
Col suo baffo anni '70, Natale taglia i capelli a tutti quelli della zona universitaria.
Le migliori barzellette le ascolto da lui che in gioventù ha interpretato la parte del bandito nel film "Torino Violenta" di Carlo Ausino.
Mi piace l'atmosfera retro' che si respira in questo angolo di città.
Il dopo-barba a pompetta che ti ghiaccia il collo. I trofei della polisportiva Bagicalupo allineati sugli ultimi scaffali. La radiolina inchiodata sul canale della filodiffusione, nascosta dietro le tendine del retro-bottega. Le riviste di gossip mescolate a Topolino. Le lozioni di Alpecin Forte esposte come sacri totem. Gli arredi finto-modernisti.
C'è anche un mistero che aleggia su Natale.
Chiunque, una volta accomodato sulla sua sedia, non può non notare un foglio appeso in alto a sinistra che recita: "Non si effettua il servizio barba".
Uno volta, molto tempo fa, gli ho chiesto il perchè.
Lui ha abbassato lo sguardo sulle forbici e mi ha detto: "non lo faccio più da molti anni..."
Stop.
In seguito non sono mai più tornato sull'argomento.
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