Di vespa (del 25/01/2010 @ 10:58:44, in News , visitato 151 volte)
Vi ricordate Frank Serpico, il poliziotto interpretato da Al Pacino che denuncio la corruzione nella polizia di New York? Ora fa l'eremita nella valle dell'Hudson e ha un blog dove spara a zero sulla violenza dei suoi ex-colleghi e soprattutto critica ferocemente Obama. Questo il limk: http://frankserpico.blogspot.com/
Di vespa (del 18/01/2010 @ 21:57:42, in News , visitato 191 volte)
Comitato Acqua Pubblica a Torino Sabato 23 Gennaio dalle ore 15 - Piazza Palazzo di Città (fronte Municipio) MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELL’ACQUA PUBBLICA
Con la partecipazione di Associazioni e Artisti per l’Acqua: Bandakadabra - musica itinerante, Daniele Contardo - 2 Ruote di Resistenza, La Lionetta, I Suonamboli, Li Sounal, ArteMotiva - musica occitana, L’Interezza non è il mio forte - associazione teatrale, e altri ancora…
Per sollecitare il Consiglio comunale ad approvare la delibera d’iniziativa popolare firmata da oltre 12.000 cittadini torinesi al fine di inserire nello Statuto della Cittàil principio che l’acqua è un bene di tutti sul quale nessuno deve speculare. E pertanto:
* il servizio idrico non deve avere scopo di lucro.
* la proprietà della rete idrica deve restare pubblica ed inalienabile,
e l’erogazione del servizio deve essere gestita da enti o aziende di diritto pubblico.
Torino come Parigi!
Dopo anni di ubriacatura neo-liberista, da Parigi, a Grenoble, a Lipsia, il servizio idrico ritorna nelle mani degli Enti Locali. Questa è la strada sulla quale vogliamo che s’incammini anche la nostra città . Un filo, blu come l’acqua, ci unisce a queste e a tutte le realtà dove ferve l’impegno a promuovere un modello pubblico virtuoso che valorizzi il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini.
Comitato Acqua Pubblica a Torino - www.acquapubblicatorino.org - Tel 347 9443758
Di vespa (del 15/01/2010 @ 17:18:39, in News , visitato 389 volte)
Ho visto John Turturro alla Conferenza Stampa per il suo spettacolo al Carignano, ma soprattutto lei...sua cugina Aida.
No, non è un playmate.
E' molto di più.
E' Janice!
Chi è Janice?
...ma è la sorella di Tony Soprano, il boss della malavita dei Soprano's...una delle più travolgenti psicopatiche mai apparse negli ultimi anni in una serie televisiva.
Di vespa (del 11/01/2010 @ 23:31:24, in News , visitato 170 volte)
Scambio di sms in serata tra G. che è andata a Venaus a protestare con i NO TAV e me.
F :
Ciao Pasionaria,
come sta andando in valle?
Aggiornami!
G :
Fa un freddo cane!
Ciao F, meno male che c'è il vin brulè, la polenta e
conforti d'ogni tipo...ora stiamo cantando intorno al fuoco e
ridiamo allegramente davanti a un bel cordone di poliziotti in
assetto anti-sommossa.
Peccato che oltre a noi
ci sono suonatori di samba
vecchiette donne e per ora
qualche bambino ma tra poco
andranno a casa e con le tenebre chissà
speriamo non succeda nulla.
Ribadisco: sta minchia che freddo!
F :
Hai tutto il mio appoggio!
Mi raccomando non fare l'eroina
che non serve.
Se più tardi cambia la situazione
mandami una foto con un mms.
Baci!
G :
Sì, paparino farò molta attenzione
saluti da tutti i No Tav le mucche con la bandiera
i nonni le nonne e tutto il popolo valsusino...
un abbraccio...ma miseria, che freddoooo!!!
Di vespa (del 05/01/2010 @ 19:39:46, in News , visitato 199 volte)
Il primo post del 2010 lo dedico ad un amico che si è deciso ad aprire il suo blog.
Fortunatamente per chi sta già sbottando con "Oh Mio Dio, un altro che apre un blog" si tratta di uno che arriva in primo luogo dal mondo reale e poi da quello della scrittura.
Di recente ha pubblicato il bellissimo "Casa di Tolkien" e sta finendo di scrivere il nuovo.
La cosa che mi piace è il suo punto di vista.
Che è ironico, di chi in genere cerca di scivolare sul pelo dell'acqua, ma che al momento giusto tira fuori quel tratto inedito, umano, non scontato che ci lega collettivamente alla fatica di vivere.
Una fatica che segna il sorriso, ma che pur sempre sorriso rimane ad ogni costo.
Questo è l'indirizzo : http://dedelanuit.wordpress.com/
Di vespa (del 29/12/2009 @ 09:17:11, in News , visitato 392 volte)
Ma sì,
facciamolo.
Pensavo alle vacanze e di scrivere due scemate in proposito,
poi però con la pagina di amministrazione del blog aperta,
mi sono venute un mente un po' di riflessioni su questo piccolo spazio personale.
Innanzitutto sono passati più di cinque anni dal primo post che risale al settembre del 2005 e non so se cinque anni di vita per un blog siano tanti o pochi.
Ciò che so è che guardandomi indietro sono cambiate tante cose.
A parte il sottoscritto, è cambiata molto la città.
A volte rileggendo alcuni articoli ho l'impressione che già solo due anni fa ci fossero più cose da raccontare.
Ma è facile essere prigionieri di sensazioni superficiali.
Di fatto è diventata più incerta la navigazione (non in senso tecnico) del blog da un'anno a questa parte.
La diffusione dei social network - io stesso abuso di FB - ha modificato il concetto di blogging e si è avviata una selezione naturale che ha tagliato le teste alle realtà più fragili.
La mia per esempio è una realtà fragile.
Irregolare e incostante soprattutto.
Per cui mi sono anche domandato se continuare o meno questa esperienza.
E la risposta che mi sono dato è di non lasciarmi influenzare da questo interrogativo.
No Hay Banda è sempre stato una piccola scialuppa in mezzo alla rete su cui ho scritto nella gran parte dei casi solo quando avevo qualcosa da dire.
Continuerà ad essere così, fino a che proprio non mi sarò stufato.
Di vespa (del 16/12/2009 @ 15:49:19, in News , visitato 229 volte)
Torino Sistema Solare per questo Natale ha deciso di difendere un simbolo.
Torino Sistema Solare ha così scelto i prodotti di Libera Terra, provenienti dai terreni confiscati alle mafie e riutilizzati socialmente.
Sono passati nove mesi dalla campagna “La mafia non paga la crisi”, incentrata sul traffico di cocaina e sulle implicazioni economiche dell’acquisto. Nel frattempo la rete dei locali torinesi coinvolti si è ampliata e attivata. Nel frattempo una proposta di legge scellerata sta mettendo a rischio l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, permettendone la vendita attraverso modalità che ne consentono il riacquisto da parte delle stesse mafie a cui sono stati tolti. Per questo ripartiamo dai prodotti provenienti dal maltolto e restituiti alla cittadinanza. Perché non vogliamo pagare la mafia, in nessun modo. Se la mafia è potenza economica, noi da questa stessa economia intendiamo ripartire.
A ridosso del Natale, oltre 20 locali torinesi che quotidianamente si impegnano per essere “cocaina free” dedicano una serata ai simboli che vogliamo difendere, con un aperitivo a base dei prodotti di Libera Terra. Il 17 dicembre, la città sarà costellata di aperitivi e serate con vino Placido Rizzotto, tarallini scaldati, pesto di peperoncino, melanzane sott’olio e pasta biologica e molto altro. Tutti prodotti che da anni generano un’economia sana, togliendo ossigeno all’economia mafiosa.
Non vogliamo un bianco natale, imperlato di polvere bianca.
E vogliamo fare regali solo a chi se li merita.
No White Christmas è un’iniziativa di Torino Sistema Solare e di: Puddhu Bar, Café Liber, Hiroshima Mon Amour, Spazio 211, Fluido, Fuoriluogo, Amantes, Fattore K, Lab, Tre Galli, Pastis, Diwan café, Artintown, Casa ARCI, Kitchen, Giancarlo I e II, Damadama, Sbarco, Mar Rosso, Lapsus, Sud, Liber, Imbarchino, Velvet, Enò.